Non c'è Data, che tenga
Il Data Act dell’Unione Europea, entrato in vigore lo scorso 25 settembre, sancisce i principi fondamentali per la condivisione e l'accesso ai dati generati dai dispositivi di controllo e gestione dei veicoli, compresi moto e scooter
Questa disposizione si traduce in una maggiore trasparenza verso il cliente, e allo stesso tempo può conferire alle officine indipendenti l'opportunità di diventare competitive, non solo economicamente, nei confronti delle strutture "ufficiali". Sebbene il Data Act sia già operativo, alcune disposizioni specifiche per il mondo automotive, restano ancora in fase di definizione.
Di seguito le linee guida generali.
- Accesso ai dati. Le officine possono avere accesso ai dati di un veicolo connesso, a condizione che il proprietario consenta la condivisione. Questa disponibilità dei dati permetterà alle officine generaliste di soddisfare al meglio le richieste in fatto di manutenzione, diagnostica e riparazione dei veicoli. Inoltre, sottoporre moto e scooter ad ispezioni accurate può dare al veicolo una migliore affidabilità e un valore dell’usato più elevato. Non tutti i veicoli oggi in circolazione o in vendita sono già predisposti per trasmettere e ricevere i dati, mentre le disposizioni per l'integrazione dei nuovi modelli diventeranno pienamente operative a settembre 2026. Le Case costruttrici potrebbero tentare di limitare l'accesso attraverso interfacce proprietarie; quindi le associazioni di categoria devono spingere per una standardizzazione che assicuri la disponibilità dei dati a tutti quelli che ne hanno diritto.
- Investire in una strumentazione appropriata. Sarà necessario aggiornare gli strumenti di diagnosi e le attrezzature per poter leggere e interpretare i dati dei veicoli di ultima generazione. Analizzando i numeri, l'officina può prevedere quando sarà necessaria la prossima manutenzione, avvisando in anticipo il cliente, arrivando sino a conoscere il suo stile di guida per proporgli delle modifiche all'assetto, alle sospensioni, sin al motore. L'accesso ai dati permette di individuare con maggiore precisione la causa dei guasti, riducendo i tempi di diagnosi e riparazione.
Una moto non è un’automobile, ma…
... inizia ad essere connessa. Non arriviamo ai livelli di "intima relazione" come accade per le auto, ma anche sulle due ruote abbiamo ora una maggiore presenza dei vari controlli elettronici, specie di quelli che aiutano nella guida. Parliamo di ARAS (advanced rider assistance systems), dispositivi avanzati e specifici per le moto, come i controlli adattivi della velocità, gli avvisi di collisione, l'assistenza nel cambio di corsia, il riconoscimento del veicolo che ti sfila nell'angolo cieco del retrovisore. Abbiamo aiuti per mantenere la stabilità, migliorare la frenata anche in curva, gestire la potenza del motore, oltre al fatto che moto e scooter possono navigare utilizzando GPS o internet. Addirittura si prevede, che la grande mole dei dati acquisiti permetterà di stilare piani di manutenzione “addestrati” in automatico dal reale utilizzo della moto.
Il Data Act europeo interessa praticamente tutti i Costruttori, che presentano sui siti internet delle "pagine" specifiche per i loro "ACT". Per dare un esempio concreto di cosa sono i “DATI”, ecco quanto mostra Ducati nelle informazioni del suo “Data Act Notice”.
I nostri veicoli, scrive l'azienda di Borgo Panigale, generano una varietà di dati, inclusi:
- Numero VIN: per l'identificazione e la diagnostica del veicolo.
- Coordinate GNSS: per la navigazione e i servizi basati sulla posizione.
- Dati telemetrici (ad es. velocità, angolo di inclinazione): per il monitoraggio delle prestazioni e l'esperienza utente.
- Dettagli dell'account delle app (ad es. e-mail, login): per servizi personalizzati agli utenti.
- Licenze di navigazione (ad es. Sygic, Here): per la funzionalità del sistema di navigazione.
- Dati diagnostici: codici di errore e versioni del software per la manutenzione.
- Dati di manutenzione: programmi di assistenza e azzeramento degli indicatori per l'uso da parte degli utenti e dei concessionari.
- Dati EDR relativi agli incidenti: dati relativi agli incidenti per l'analisi degli stessi, soggetti a restrizioni a causa della crittografia.
- Dati di installazione degli accessori: attivazione del software per gli accessori (ad es. cruise control).
- Dati di utilizzo: statistiche aggregate (ad es. cambi di marcia) per analisi interne.
- Credenziali di connessione: indirizzi IP o token per la connettività del veicolo, non accessibili a causa di limitazioni tecniche.
Per saperne di più, potete consultare il sito di Ducati alla pagina web (in inglese) https://www.ducati.com/it/it/home/data-act-notice

In conclusione
L’obbligo del rispetto del “Data Act” europeo faciliterà la transizione digitale, renderà più trasparente l’informazione. Siamo di fronte a una spinta verso l'innovazione che coinvolge sia il cliente sia le officine indipendenti. Per quest'ultime, sarà indispensabile investire nella formazione tecnica e nell'aggiornamento della strumentazione per rimanere al passo dei sistemi di gestione elettronica delle moto. Inoltre, fatto fondamentale, le officine dovranno garantire di gestire questi dati in modo sicuro, per tutelare la privacy dei propri clienti.
ATTENZIONE !
Nuovo accesso ai dati di immatricolazione moto e scooter
Oltre ai numeri delle immatricolazioni "nazionali", che avete appena letto, 24hassistance vuole offrire a voi dealer una esclusiva funzionalità, che vi permetterà di monitorare nei dettagli il mercato di moto e scooter.
Quali dati vi mettiamo a disposizione?
- Suddivisione per marca, modello e categoria
- Analisi per anno, mese e giorno
- Segmentazione geografica per Regione, Provincia e Città
Come fare per avere di questi dati?
Entra nella tua Dashboard HubSpot e clicca sul bottone “COMPILA IL FORM”. La schermata si aprirà su un semplice modulo: velocemente, andrai a compilare le indicazioni per costruire il documento dei dati che ti servono. Puoi indicare la provincia o la città, la categoria di moto o scooter che vuoi evidenziare, il mese che ti interessa o addirittura il giorno. La tua richiesta verrà inviata direttamente al gruppo di analisi di 24hassistance. In breve tempo riceverai una mail dove, in allegato, troverai un file Excel con la elaborazione dei “tuoi” numeri. Questo strumento ti aiuterà a monitorare le vendite di moto e scooter nella tua area di competenza, offrendoti una visione completa e strategica del mercato.Se non sei ancora iscritto alla nostra Dashboard di HubSpot clicca qui per registrarti
Per qualsiasi dubbio o richiesta, la nostra squadra è a tua disposizione
Buona giornata
il team Partner
N.B. i dati delle immatricolazioni sono forniti da Unrae-Ancma ed elaborati dal team di analisi di 24hassistance.