Un mese di aprile interlocutorio
per le immatricolazioni.
La moto è ancora in segno negativo, mentre lo scooter riprende fiato sulla spinta dei modelli di 125 cc
e la conferma dell'importanza "strategica" degli ADV.
Un film già visto e pure annunciato da un battage di numeri in negativo. Come un remake a basso costo, il mercato del primo quadrimestre segna il segno “meno” al botteghino, ovvero nelle immatricolazioni. Facile previsione di un periodo sempre segnato dalla ingombrante chiusura del 2024, dove le registrazioni dei modelli a “km zero” ancora fanno la differenza, in negativo.
Analizzando con maggiore attenzione i dati, non tutto appare segnato dal “profondo rosso”: ne è testimone lo scooter. Il più cittadino dei veicoli si muove ancora su un terreno in salita, ma la pendenza da superare è di quelle agevoli (meno 1,1%, mancano 681 pezzi alla parità dopo quattro mesi) ed è possibile che già alla fine di maggio si riesca a colmare del tutto il gap con il 2024. Meno agile appare la rincorsa della moto: il disavanzo è pesante e si porta dietro un buco del 18%, che corrisponde oltre 10.000 pezzi non venduti in quattro mesi. Per quanto riguarda i ciclomotori, praticamente, non ci sono più aggettivi per descriverli, ma pure per sostenerli: in quattro mesi perdono il 38% sull’analogo periodo dello scorso anno.
I dati di aprile spingono a pensare che, da qui alla fine dell'anno, potremmo avere un andamento favorevole verso il proseguo della stagione delle vendite. Recuperare le moto "perse" non sarà agevole, i paletti che si potrebbero trovare lungo la strada riguardano una possibile mancanza di prodotto: la vicenda KTM (che l'indiana Bajaj ha composto mettendo sul piatto 600 milioni di euro per i creditori) potrebbe, in qualche modo, influire anche sui componentisti e non assicurare un costante flusso di materiale verso i costruttori, almeno quelli europei. Oltremodo, la ripresa della produzione in Austria, non significa che le moto arriveranno immediatamente nelle concessionarie.
Certo, le moto a "KM zero" ancora nei negozi possono trovare degli acquirenti, ma i loro dati delle immatricolazioni - quindi di vendita - non contano, sono già stati registrati l'anno scorso. Altro impedimento, alla crescita dei numeri, si chiama "usato": se non arrivano per tempo le novità è un temibile concorrente, disponibile sin da subito per chi non vuole aspettare. Però, nel mese di aprile le pratiche di compravendita sono state 63.700, il 4,6% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (fonte Aci).
Guardando la comparazione delle categorie che interessano le moto, appare evidente la flessione di tutte le classi. Fuori concorso, in fatto di segno meno, è il ciclomotore che che sfiora un buco del 40%. I modelli da fuoristrada (-36%), quelli dedicati alle competizioni, sono in calo del 36%: la causa è da attribuire, in special modo, a KTM, che lascia sul terreno quasi 500 pezzi su 700 del totale dello scorso anno. Altra categoria decisamente in crisi è la 125 (-29,2%) con una vera stella che si chiama Voge Brivido e con Beta che tiene botta con le sue Enduro e Motard 4T. Percentualmente, la meno peggio delle classi riguarda le Medie (-11,4%), mentre le enduro stradali calano del 14,1%, ma doppiano nei numeri Medie e Maxi.
Passando agli scooter, la situazione è certamente migliore in fatto di numeri. Il bilancio dei primi quattro mesi dell'anno ha il segno più, grazie all'effetto "autostrada", che permette ai "125 economy" di migliorarsi del 18,9% e al contributo degli ADV, i suv degli scooter. Calano i "ruota alta" , una quota è stata presa proprio dagli ADV ed è venuta a meno l'esigenza di un 150-200 cc per affrontare le tangenziali, l'elettrico è in attesa degli incentivi di supporto, mentre i numeri della "classic" sono sempre dominati dalla Vespa 300 ora 310.
Sotto, scorre l'elenco delle moto e degli scooter che sono al vertice delle loro categorie. Più in basso il riepilogo dei grafici che mostrano l'andamento delle vendite da gennaio ad aprile 2025 al confronto dello stesso periodo dello scorso anno. Nelle tabelle le classifiche dei modelli: generale, moto e scooter.
N.B. i dati delle immatricolazioni sono forniti da Unrae-Ancma ed elaborati dal team di analisi di 24hassistance.